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mag 27
2011

IRREGOLARITA’ ED ILLEGITTIMITA’AFFIDAMENTO INCARICHI PROFESSIONALI

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opposizione parabita

Parabita, 24 maggio 2011

All’Ill.mo sig. SINDACO del Comune di PARABITA

All’Assessore ai Lavori Pubblici

All’Assessore alla Trasparenza

 

 

OGGETTO: SEGNALAZIONE IRREGOLARITA’ ED ILLEGITTIMITA’AFFIDAMENTO INCARICHI PROFESSIONALI.

 

In questi primi mesi del 2011, l’Amministrazione Comunale di Parabita sta procedendo in maniera reiterata all’affidamento di incarichi di progettazione (in taluni casi comprensivi anche di direzione lavori, coordinamento della sicurezza, ecc.), in modalità del tutto o in parte irregolari ed illegittime.

Oltre ad interpretazioni discrezionali delle normative vigenti in materia di affidamento di incarichi professionali (in primis il D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.), secondo le quali una pubblica amministrazione DEVE garantire i principi di TRASPARENZA, ROTAZIONE, PARITA’ DI TRATTAMENTO E INDISCRIMINAZIONE, nelle Delibere di Giunta riportate in seguito, vi sono anche evidenti omissioni di dettagli finanziari riconducibili ai finanziamenti dai quali si intenderebbe attingere.

Anche a seguito di numerose segnalazioni pervenute negli ultimi mesi da diversi studi professionali locali e della Provincia, riportiamo in ordine cronologico le Delibere di Giunta oggetto della contestazione e relativo riferimento NORMATIVO:

 

1) La Deliberazione della Giunta Comunale n. 22 del 25/01/2011 ha all’oggetto: “Partecipazione Bando per finanziamento iniziative per infrastrutture per Zona P.I.P. – Por 2007-2013 – Asse VI. Linea di intervento 6.2 – Atto di indirizzo”.

 

L’atto deliberativo prende atto che “questo Comune risulta tra quelli che la Regione Puglia, con Determinazione del Dirigente del Servizio Energia, Reti e Infrastrutture n. 124 del 21/10/2011, pubblica sul B.U.R.P. n. 94 del 27/05/2010, ha finanziato…” 

Con l’atto in esame si delibera: “1. DI EMANARE apposito atto di indirizzo al Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, per la redazione del progetto definitivo-esecutivo per l’importo complessivo di € 752.993,05, che verrà finanziato con fondi regionali per € 627.419,11 e con fondi comunali per € 125.513,94…” .

 

            Tutto ciò premesso, si chiede l’annullamento dell’atto deliberativo di Giunta Comunale n. 22 del 25/01/2011 per le ragioni di seguito descritte:

-          La presa d’atto dell’avvenuto finanziamento del progetto presentato dal Comune di Parabita si basava su una determina dirigenziale che approvava solo una graduatoria provvisoria. La graduatoria definitiva, approvata con Determina del Dirigente del Servizio Energia, Reti e Infrastrutture n. 187 del 06/08/10, individuava il progetto del Comune di Parabita come primo dei non finanziabili.

-          Il conferimento dell’incarico di progettazione definitiva-esecutiva, pertanto, stanti le specifiche disposizioni del D.Lgs. 163/06, non potrebbe avere luogo per mancanza di copertura finanziaria. 

 


 

2) La Deliberazione della Giunta Comunale n. 33 del 02/02/2011 ha all’oggetto: “Attuazione del Programma di Rigenerazione Urbana della Città Policentrica. Lavori di Riqualificazione di Piazza Regina del Cielo – Affidamento di incarico di progettazione e Servizi connessi a tecnico esterno all’Amministrazione. Atto di indirizzo”.

 

L’atto deliberativo considera che “non appena la Regione Puglia pubblicherà il Provvedimento di concessione del finanziamento, che da informazioni assunte dovrà avvenire a breve, questo Comune dovrà dotarsi con urgenza di apposito progetto definitivo-esecutivo e dei relativi servizi, al fine di rispettare con sicurezza i termini che la Regione stessa fisserà sia per la redazione del progetto che per la cantierabilità dell’opera”.

Con l’atto in esame si delibera: “1. DI EMANARE apposito atto di indirizzo al Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, per l’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva/esecutiva, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza, con la procedura prevista dal comma 2° dell’Art. 91 del D.Lgs. n. 163/06…”.

           

Tutto ciò premesso, si chiede l’annullamento dell’atto deliberativo di Giunta Comunale n. 33 del 02/02/2011 per le ragioni di seguito descritte:

-          La circostanza di ritenere imminente il finanziamento del progetto presentato dal Comune di Parabita, non trova, ancora ad oggi, alcun riscontro negli atti della Regione Puglia.

Il conferimento dell’incarico di progettazione definitiva-esecutiva, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza, stanti le specifiche disposizioni del D.Lgs. 163/06, non può avere luogo per mancanza di copertura finanziaria.

Inoltre, anche ai non addetti ai lavori, è noto che un progetto esecutivo deve essere cantierizzabile e pertanto deve riportare nel cronoprogramma e nel capitolato i tempi di realizzazione dell’opera, la fonte di finanziamento ed i prezzi dell’anno corrente per determinare il corrispettivo delle lavorazioni !

 


 

3) La Deliberazione della Giunta Comunale n. 119 del 20/04/2011 ha all’oggetto: “Programma Operativo Interregionale “Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico” 2007/2013. Linea di attività 1.3. Avviso pubblico per il finanziamento di progetti esemplari di produzione di energia da fonti rinnovabili su edifici pubblici. Progetto definitivo per la realizzazione di un impianto geotermico presso la Scuola Elementare “G. Oberdan”. Approvazione”.

 

L’atto deliberativo considera che “i Tecnici …………………………. con nota acquisita al prot. com.le n. 7338 del 20/04/2011 hanno trasmesso in duplice copia  ed a titolo gratuito il progetto definitivo per la realizzazione di un impianto geotermia a bassa entalpia nella Scola Elementare “G. Oberdan” per l’importo complessivo di € 753.204,30” ….” che alla spesa prevista di cui sopra si farà fronte, in caso di ammissione a finanziamento, con i fondi previsti dall’Avviso…”…” di dare altresì atto che nessun costo per il progettato intervento è a carico di questa Amministrazione”.

Con l’atto in esame si delibera: “1. DI APPROVARE il progetto definitivo redatto dai tecnici ……, ed acquisito in data 20/04/2011 al prot. N. 7338, per la realizzazione di un impianto geotermia a bassa entalpia nella Scuola Elementare “G. Oberdan” per l’importo complessivo di € 753.024,30…”.

La Delibera di Giunta approva il quadro economico del progetto definitivo, il quale reca, tra le “Somme a disposizione dell’Amministrazione” – al punto 2 “Progettazione, Direzione Lavori e Sicurezza” – la INCONGRUA SOMMA di € 19.980,00.

 

            Tutto ciò premesso, si chiede l’annullamento dell’atto deliberativo di Giunta Comunale n. 119 del 20/04/2011 per le ragioni di seguito descritte:

-          Ancora alla data odierna non risulta alcun atto ministeriale con il quale si finanzia il progetto presentato dal Comune di Parabita. La Deliberazione di Giunta Comunale n. 119, pertanto,  risultava sprovvista della necessaria copertura finanziaria, contravvenendo a quanto previsto dal c.d. “Codice dei Contratti” (D.Lgs. 163/06) e dal D.P.R. 554/99.

-          La stessa Delibera n. 119, peraltro, non era preceduta da alcun atto di conferimento dell’incarico di progettazione (la normativa di settore e le norme deontologiche vietano le prestazioni professionali eseguite a titolo gratuito per ovvi motivi di concorrenza sleale tra professionisti).

-          E’ ancora da rilevare che la progettazione definitiva approvata (acquisita in violazione dell’art. 91, comma 2, del D.Lgs. 163/06) non è stata preventivamente validata da Responsabile Unico del Procedimento, così come prescritto dall’art. 112 del D.Lgs. 163/06.

 

Si rileva, ancora, che l’atto deliberativo in questione presenta obiettivi “rischi” per il Comune di Parabita, in quanto potenzialmente capace di esporre l’Ente a gravi e rilevanti conseguenze finanziarie e produrre effetti elusivi della normativa di settore:

o   La Corte di Cassazione, con Sentenza n. 25717 del 2 luglio 2008, ha riconosciuto l’utilità della Provincia di Potenza derivante dall’aver fatto propria una progettazione eseguita  da professionisti esterni, nonostante gli interventi previsti non siano mai stati finanziati dalla Regione Basilicata.

In conseguenza di ciò, la Suprema Corte ha riconosciuto, a seguito del rifiuto opposto dalla Provincia di Potenza al pagamento delle parcelle presentate dai progettisti, un indennizzo commisurato all’utilità ottenuta dall’ente locale (nel caso di specie determinato in € 50.000,00).

 

o   L’ammontare delle somme previste per la “Progettazione, Direzione Lavori e Sicurezza”, pari ad € 19.980,00, essendo (guarda caso) per soli 21 euro minore rispetto alla soglia di € 20.000,00, permette di affidare direttamente i successivi incarichi di progettazione esecutiva, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza (la progettazione dell’intervento risulta artificiosamente divisa in più parti al fine di eludere l’applicazione delle norme).

Inoltre (in violazione dell’art. 92, comma 3, del Codice), non è stata calcolata la quota del corrispettivo complessivo riferito alle prestazioni professionali di progettazione che vanno determinate sulla base delle tariffe professionali che prevedono un onorario minimo inderogabile determinato per classi e categorie delle lavorazioni risultanti dal computo metrico.

Va puntualizzato che l’art. 92, comma 1, del D.Lgs. 163/06 esclude espressamente la possibilità che le amministrazioni aggiudicatrici possano subordinare la corresponsione dei compensi relativi allo svolgimento della progettazione e delle attività tecnico-amministrative ad essa connesse all'ottenimento del finanziamento dell'opera progettata.

 

 

4) La Deliberazione della Giunta Comunale n. 137 del 09/05/2011 ha all’oggetto: “Attuazione del Programma di Rigenerazione Urbana della Città Policentrica. Lavori di Riqualificazione di Piazza Regina del Cielo quale luogo della cultura e degli eventi collegati al laboratorio dei Bollenti Spiriti. Interventi di permeabilizzazione e pedonalizzazione”. Atto d’indirizzo per conferimento d’incarico professionale.

 

L’atto deliberativo cita testualmente “Preso altresì atto  che la G.R. con Provvedimento n.743 del 19/04/2011, pubblicato sul B.U.R.P. n.61 del 22/04/2011, ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle candidature per l’attuazione dell’Azione 7.1.1. “Piani Integrati di sviluppo urbano di città medio/grandi” e dell’Azione 7.2.1. “Piani integrati di sviluppo territoriale” del P.O. FERS 2007/2013;

Considerato che:

-          è intendimento di questa Amministrazione avvalersi di questa opportunità e di avanzare richiesta di finanziamento per l’intervento di “Riqualificazione ambientale e permeabilizzazione di Piazza Regina del Cielo e Parco Aldo Moro quali pertinenze esterne del laboratorio dei Bollenti Spiriti per le attività musicali, coreutiche e teatrali”.

-          Al fine di sfruttare una premialità per la graduatoria è intendimento dell’Amministrazione dotarsi almeno della progettazione definitiva, di impegnarsi a cofinanziare il progetto in argomento e di riservarsi di adottare ulteriore atto finalizzato al reperimento delle somme nel bilancio del corrente anno;

-          Per tali ragioni si rende necessario procedere con urgenza alla redazione della progettazione definitiva dell’opera.

Dato atto:

-          della carenza in organico di personale tecnico……..

 

 

 

DELIBERA

-          di provvedere, per le motivazioni espresse nella premessa narrativa, nel più breve tempo possibile, con l’affidamento dell’incarico professionale per la progettazione definitiva, nonché di tutta la documentazione necessaria a corredo dell’istanza di candidatura per l’ottenimento del finanziamento per l’opera in argomento,a professionisti esterni all’amministrazione, mediante la procedura prevista dalla normativa vigente (???);

-          di corrispondere ai professionisti che verranno incaricati la somma forfetaria di €15.000,00 omnicomprensivi;

 

            Tutto ciò premesso, si chiede l’annullamento dell’atto deliberativo di Giunta Comunale n. 137 del 09/05/2011 per le ragioni di seguito descritte:

-          Le Azioni 7.1.1 e 7.2.1 del P.O. FESR 2007-2013, si riferiscono rispettivamente: a Comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti (Non è il caso di Parabita!), e ad Associazioni di Comuni delle quali in Delibera di Giunta non si fa alcun riferimento!!! Dal bando regionale risulta che le istanze di finanziamento che non verranno presentate in forma congiunta e formulate dal comune capofila (nel caso dell’Associazione Città Policentrica, il comune capofila è Sannicola) saranno escluse. Inoltre è noto che non si possono chiedere due finanziamenti comunitari per lo stesso progetto.

 

-          Va osservato, infine, che l’atto deliberativo è in netto contrasto e smentisce i contenuti della Deliberazione della Giunta Comunale n. 33 del 02/02/2011, infatti si afferma che:

Preso Atto che per quanto concerne l’Associazione della Città Policentrica Ionico-Salentina solo i Comuni di “Alezio-Aradeo-Melissano-Tuglie” hanno beneficiato del finanziamento FESR concesso dalla Regione Puglia, giusta determinazione Dirigenziale del servizio Assetto del Territorio del 10/12/2010 n. 533.

 

SI PRECISA, che suddetta nota non vuole essere contestazione alle opere previste, per le quali auspichiamo possano essere portate a compimento, né tantomeno critica ai tecnici incaricati ai quali non si discutono la professionalità e le capacità progettuali.

E’ invece d’obbligo segnalare che le Delibere sopraccitate espongono l’Ente ad evidenti rischi di tipo “contabile e finanziario”, e che non garantiscono a tutti i professionisti, locali e non, i principi previsti dalla Legge come la TRASPARENZA, la ROTAZIONE, la PARITA’ DI TRATTAMENTO e l’ INDISCRIMINAZIONE.

 

Gaetano Panese - Guido Pisanello  - Marco Cataldo - Alessandro Tornesello -  Mauro Cataldo

 

 

                                                                                 

Commenti (1)add comment

Uniti per Servire said:

Uniti per Servire
...

Al Gruppo Consiliare Bene Comune

Al Gruppo Consiliare Parabita Domani

p.c. Al Sig. Sindaco

All’Ass.re ai LL.PP.








Oggetto: Segnalazione irregolarità ed illegittimità affidamento incarichi professionali.
-Risposta a Vs del 25/05/2011




A riscontro della Vs in oggetto indicata, lo scrivente ha dato corso ad una sommaria verifica di quanto segnalato, nonostante la convinzione personale, di un operato imparziale da parte della Pubblica Amministrazione, intenta a recuperare una situazione precaria, avvalendosi di professionisti interni ed esterni, con il solo scopo di essere competitiva con altre comunità e soprattutto rispettosa delle regole.
A riprova di questa mia affermazione, infatti, basta dare uno sguardo al recente passato per capire che qualcosa è cambiato e proprio per questo ho potuto accertare presso gli uffici preposti, che finalmente si è dato un taglio ad una gestione molto discutibile degli incarichi professionali.
Resta incomprensibile pertanto, il perché solo oggi si pone all’opinione pubblica una problematica che in passato nessuno ha mai pensato di sollevare, quando cioè, realmente avrebbe potuto avuto un senso.
Voglio quindi tranquillizzare i numerosi studi professionali che “puntualmente” hanno ritenuto opportuno segnalarVi tale circostanza, a maggior ragione visto che il responsabile del Settore “Lavori Pubblici e Servizi alla Città, Assetto al Territorio” ha attivato la procedura per la “formazione dell’elenco di professionisti per l’affidamento di servizi relativi all’architettura, all’ingegneria e agli altri servizi tecnici, di importo inferiore a Euro 100.000.00”.
Tutto si muove quindi con linearità e nel rispetto delle regole, ben diverso quindi dal passato, nel quale Vi invito a guardare e dove sono certo troverete non solo risposte ai dubbi sollevati, ma anche certezze nelle professionalità che non solo sono stati “assegnatari” di incarichi professionali dalla vecchia amministrazione, ma soprattutto validi candidati in liste diverse da quella della maggioranza.
Per concludere, quindi, credo di poter tranquillizzare i professionisti del settore, e mi auguro, che dietro l’istanza in oggetto, non ci sia la volontà di creare impasse e immobilismo all’Amministrazione con il solo fine di dimostrarne incapacità amministrativa, poiché tale comportamento potrà creare grave danno per il paese tutto.
Restando a disposizione, porgo distinti saluti.
Il Vicesindaco
Con Delega alla Trasparenza
Alberto Cacciatore
 
giugno 22, 2011
Voti: +0

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