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Giovedì, 27 Aprile, 2017
   
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ParabitaLife Blog

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dic 24
2012

Santo Natale 2012

Postato da UDC in Politica , Blog

UDC

La crisi non ci tenti ad abbassare le braccia e non faccia indurire il nostro cuore!.
Viviamo questo Santo Natale, con rinnovata fiducia e speranza, senza mai trascurare chi ancora ha bisogno del nostro aiuto.
                                                                            Auguri di cuore.

nov 22
2012

Variazione Indirizzo Convegno " Quale Futuro per l'Italia".

Postato da UDC in Politica , Blog

UDC

Il convegno previsto presso la “Sala Macine” di Palazzo Ferrari, si svolgerà invece presso

Auditorium della Parrocchia di S. Antonio da Padova

con ingresso da via Pio XII

sempre alle ore 18.30 del 23 novembre 2012

Grazie per l'attenzione.

nov 20
2012

QUALE FUTURO PER L'ITALIA?

Postato da UDC in Politica , Blog

UDC

 


Verso le Politiche 2013

Quale Futuro per l’Italia?

 

 

Il convegno avrà luogo a Parabita il 23 novembre p.v. alle ore 18.30 presso la “Sala Macine” di Palazzo Ferrari (via L. Ferrari – ingresso dalla Sede Comunale).

L’appuntamento offre l’opportunità di approfondire e comprendere meglio le difficoltà che sta vivendo il “sistema Italia”, le origini e le possibili conseguenze della crisi sul nostro sistema, le difficoltà economiche e sociali che tutti indistintamente stiamo vivendo e soprattutto quali sono le prospettive per l’immediato futuro.

Per aiutarci in questo intento, interverranno:

 

On. Gian Luca GALLETTI – Presidente Gruppo Parlamentare

 

On. Salvatore Ruggeri – Segretario Provinciale

 

Arch. Salvatore Negro – Presidente Gruppo UDC Regione Puglia

 

 

L cittadinanza è invitata è a partecipare



set 23
2012

Interpellanza: Difficoltà esecizi commerciali su via Principe Umberto

Postato da UDC in Politica , Blog

UDC



 

INTERPELLANZA

 

Oggetto: Difficoltà degli esercizi commerciali su via Principe Umberto.

 

 Egr. Sig. Sindaco,

il sottoscritto Alberto Cacciatore in qualità di Consigliere Comunale appartenente all’Unione Di Centro,

premesso :

  • Che l’attuale viabilità intorno al Centro Storico di Parabita, ha da sempre evidenziato difficoltà per residenti, utenti della strada e pedoni, oltre che alle stesse attività commerciali presenti;
  • Che contrariamente alla situazione di  via Vittorio Emanuele I e II , e via Impero, la situazione su via Principe Umberto, presenta nella sua complessità un mix di problematiche che meriterebbero maggior attenzione;
  • Che alcuni cittadini hanno segnalato più volte la pericolosità per l’assenza di adeguato marciapiede;
  • Che la presenza di alcune attività commerciali, creano in alcune ore del giorno, difficoltà alla viabilità a seguito della sosta della clientela nei pochi spazi disponibili;
  • Che sebbene sia presente nelle vicinanze un’area a parcheggio gratuita, la stessa non soddisfa l’esigenza della clientela, in quanto è difficoltoso trovare posto;
  • Che  con Ordinanza n. 18 del 2012, lei ha istituito un divieto di sosta nel tratto compreso tra via Bartolo Ravenna ed il civico 23;
  • Che tale divieto, sebbene emanato per migliorare le condizioni sul tratto in questione, sta penalizzando le attività commerciali e la stessa clientela, spesso anziana;
  • Che la “gelata” della crisi sui consumi, aggrava già di suo in modo drammatico le gravi difficoltà dei piccoli esercizi, che alla frenata dei consumi e all’aumento dei balzelli, rischiano di chiudere i battenti penalizzando famiglie ed anziani,  facendo restare aree del territorio urbano prive di quella essenziale ed insostituibile rete di piccoli negozi di vicinato;
  • Che in passato, si è parlato della possibilità di istituire il senso unico di marcia intorno al Centro Storico;

per quanto sopra premesso,

 

INTERPELLO

 

la S.V. per conoscere se questa Amministrazione intende procedere ad una verifica di fattibilità per l’istituzione del senso unico intorno al centro storico, strumento questo che potrebbe permettere la messa in sicurezza di alcune aree a rischio per i pedoni, così come potrebbe garantire la sosta lungo un lato di via Principe Umberto, a servizio della clientela delle poche attività presenti, o se per quanto segnalato si stiano studiando soluzioni alternative.

Certo di avere  un cortese riscontro, colgo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

 

 

Parabita, 12/09/2012                                                       Alberto CACCIATORE

LA PRESENTE VERRA' DISCUSSA NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL  
28 Settembre 2012

set 23
2012

Solidarietà

Postato da UDC in Politica , Blog

UDC


  

La segreteria cittadina dell’Unione Di Centro, esprime la sua solidarietà a tutte quelle persone, che sono state OFFESE pubblicamente sotto l’aspetto della DIGNITA’ UMANA,
 MORALE e CIVILE da parte del primo cittadino.


L’UDC respinge in modo totale ed assoluto le provocazioni


e auspica un clima sereno e di confronto civile tra tutti i cittadini di Parabita.

 

La Segreteria Cittadina

 

set 06
2012

Le nostre proposte sull'IMU, bocciate dalla maggioranza.

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UDC

Parabita,li 04/09/2012

                                              

Al Presidente del Consiglio Comunale

           

 

Al Sindaco di Parabita

Avv. Alfredo CACCIAPAGLIA

 

 

 

Proposta di emendamento

AGEVOLAZIONE IMU PER GLI ALLOGGI

DEGLI ANZIANI E DISABILI RICOVERATI

 

Considerato che

  • La crisi del debito pubblico italiano ha spinto il Governo ad anticipare l’introduzione della già prevista Imposta municipale propria, che veniva inizialmente prevista nell’art. 8 del D.Lgs n. 23 del 2011 a partire dal 2014, con le conseguenze già note, circa gli effetti che la nuova imposta municipale propria (IMU) avrà una volta a regime, sulle economie delle nostre famiglie, già fortemente bersagliate dalla gravissima  crisi economica, la cui fine non è ad oggi prevedibile;

 

Constatato che,

  • Il decreto “salva Italia”, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, anticipa in via sperimentale l’introduzione del tributo al 2012. Lo stesso decreto rimodula i moltiplicatori applicati ai valori catastali degli immobili, reintroduce la tassazione sulla prima casa e innalza le aliquote. I proventi della manovra restano però destinati allo Stato (11 miliardi), mentre ai comuni viene data la possibilità di manovrare, entro certi limiti, le diverse aliquote, potendo solo in questo modo, assicurarsi maggiori gettiti;

 

Visto che,

  • La vecchia imposta comunale sugli immobili (ICI) permetteva di esentare dal pagamento coloro che erano in possesso solo della prima abitazione, oltre a prevedere l’assimilazione ad essa anche degli immobili non più direttamente utilizzati da proprietari anziani ed ammalati ricoverati presso adeguate strutture di cura e assistenza. L’esenzione ICI nello specifico riguardava l’unità immobiliare il cui soggetto passivo è un anziano o disabile residente in istituto di ricovero o sanitario, a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’unità stessa non sia locata o diversamente utilizzata.

 

Dato che,

  • Appare urgente risolvere la grave sperequazione tributaria che da un lato accomuna, esentandoli da IMU, gli enti proprietari delle azioni delle Banche Popolari e di altri grossi istituti di credito a caritatevoli enti di beneficienza umanitaria, dall’altro apprime i nostri cittadini, soprattutto i più poveri, alla stregua di famigerati evasori fiscali finalmente da torchiare a dovere. Le regole ICI potrebbero essere adottate, pari pari anche per l’IMU. I nostri anziani e i nostri disabili, ricoverati lontano dalle proprie abitazioni e dal proprio ambiente familiare, devono poter godere di una maggiore attenzione e protezione da parte dell’ente impositore;

 

Verificato che,

  • Rientra tra i poteri del nostro comune l’eventuale esenzione IMU per il fabbricato posseduto da anziani o disabili residenti in istituto di ricovero e cura, con l’eventuale imputazione a carico diretto del bilancio dell’ente della quota erariale “ostinatamente” pretesa dal nostro governo;

 

Osservato, inoltre che,

  • Le agevolazioni eventualmente introdotto dai comuni non possono in alcun caso incidere sulla quota di imposta dovuta allo Stato in base al comma 11, dell’art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 la quale resta comunque dovuta.

 

Tutto ciò premesso,

si impegna

 

il Sindaco e la Giunta Comunale

 

  1. A voler agevolare con l’esenzione IMU l’unità immobiliare il cui soggetto passivo è un anziano o disabile residente in istituto di ricovero o sanitario, a seguito di ricovero permanente,  a condizione che l’unità stessa non sia locata o diversamente utilizzata;

 

 

 

UDC Parabita

                                                                                     Il Consigliere Comunale

                                                                                         Alberto Cacciatore











Parabita,li 4/9/2012

                                              

Al Presidente del Consiglio Comunale

           

 

Al Sindaco di Parabita

Avv. Alfredo CACCIAPAGLIA

 

 

 

Proposta di mozione

AGEVOLAZIONE IMU PER GLI ALLOGGI

LOCATI CON CONTRATTI A CANONE “CONCORDATO”

 

Considerato che

  • La crisi economica ha spinto il Governo ad anticipare l’introduzione della già prevista Imposta municipale propria, che veniva inizialmente prevista nell’art. 8 del D.Lgs n. 23 del 2011 a regime  dal 2014, e di cui a breve conosceremo gli effetti che la nuova imposta (IMU) avrà sulle “tasche” delle nostre famiglie;

 

Constatato che,

  • Il decreto “salva Italia”, anticipa in via sperimentale l’introduzione del tributo al 2012. Lo stesso decreto introduce i nuovi  moltiplicatori applicati ai valori catastali degli immobili, ritorna ad assoggettare a tassazione la prima casa e innalza le aliquote. Il gettito generato resta però destinato in gran parte allo Stato, mentre ai comuni vene data la possibilità di manovrare, entro certi limiti, le diverse aliquote, potendo solo in questo modo, assicurarsi maggiori gettiti;

 

Visto che,

 il Comune, nell’applicazione della vecchia imposta comunale sugli immobili (ICI), 
             attraverso la 
 definizione di criteri applicativi e determinando le aliquote, consentiva di              esentare dal  pagamento coloro che erano in possesso di abitazioni locate ai sensi             dell’art. 2, comma 3, della legge 9.12.1998, n. 431, qualora il canone di locazione applicato
            fosse compreso tra il minimo e 
il medio concordato tra le associazioni sindacali di 
            categoria, oltre all’ulteriore requisito di 
adibire l’immobile ad abitazione principale del
             locatario.

 

Dato che,

  • appare urgente risolvere anche questa “distrazione” tributaria che penalizza coloro che accettano di concedere in locazione un immobile a condizioni economiche vantaggiose per i soggetti conduttori. L’assoggettamento ad IMU di queste proprietà rischia di mortificare la finalità sociale della disposizione introdotta dalla normativa del 1998, sacrificando sull’altare del “gettito” uno strumento che ha dimostrato di funzionare bene e, soprattutto, di essere utile;

 

Verificato che,

  • rientra tra i poteri del nostro comune l’eventuale esenzione IMU per il fabbricato locato ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431 con canone applicato compreso tra il  minimo ed il medio concordato per la fascia di appartenenza dell’immobile previsto nel contratto tipo definito in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative e che l’immobile sia adibito ad abitazione principale del locatario;

 

Osservato che, le agevolazioni eventualmente introdotte dai comuni non possono in alcun caso incidere sulla quota di imposta dovuta allo Stato in base al comma 11, dell'art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, la quale resta comunque dovuta dai possessori di immobili non qualificati abitazione principale o immobile agricolo strumentale. Tutto ciò premesso,

 

si impegna

il Sindaco e la Giunta Comunale

 

a voler agevolare con l’esenzione IMU, per una percentuale pari al     50 %  della quota di competenza comunale, l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal conduttore e locata ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 9.12.1998, n. 431, con canone applicato compreso tra il minimo ed il medio concordato per la fascia di appartenenza dell’immobile previsto nel contratto tipo definito in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative.

 

 

 

UDC Parabita

                                                                                                      Il Consigliere Comunale

                                                                                                          Alberto Cacciatore

 



                                                                               



Parabita,li  04/09/2012

                                              

Al Presidente del Consiglio Comunale

           

Al Sindaco di Parabita

Avv. Alfredo CACCIAPAGLIA

 

 

Proposta di mozione

AGEVOLAZIONE IMU PER GLI ALLOGGI

DEI CITTADINI ISCRITTI ALL’AIRE

 

 

DATO ATTO che l’art. 14, comma 6, del decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23,

stabilisce che, è confermata la potestà regolamentare in materia di entrate degli Enti Locali di cui agli articoli 52 e 59 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997, anche per il nuovo tributo Imposta municipale propria disciplinata dall’attuale regolamento;

 

TENUTO CONTO dell’esiguo periodo di occupazione annuale del fabbricato e che già gravati dal pagamento completo della TARSU nonostante l’irrisoria produzione di rifiuti;

 

CONSIDERATO che una eccessiva imposizione di tributi costringerebbe i proprietari

all’alienazione dei fabbricati causando una ulteriore riduzione delle presenze stagionali e del turismo;

 

ATTESO che tale riduzione dell’aliquota è riservata a pochi fabbricati presenti nel nostro

territorio e che ciò non andrebbe a diminuire significativamente il gettito globale dell’imposta,

 

CHIEDO

 

Che nell’attuale regolamento in approvazione, sia inserito all’art. 8, il comma 2 con il testo seguente:

 

ART.8 UNITA’ IMMOBILIARI POSSEDUTE DA ANZIANI , DISABILI e CITTADINI AIRE

 

2. Permane il requisito di abitazione principale, con conseguente applicazione

    dell’aliquota corrispondente a tale fattispecie e delle relative detrazioni, per l’unità

    immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, da Cittadini iscritti

    all’AIRE comunale, a  condizione che l’abitazione risulti non locata e comunque, non utilizzata da terzi. Allo stesso regime dell’abitazione soggiace l’eventuale pertinenza.

 

 Distinti saluti                                                     Il Consigliere    Comunale
                                                                            
Alberto Cacciatore



set 03
2012

Questa politica non ci appartiene.

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UDC



 

Il PDL con l’aumento dell’ IMU e della TARSU

colpisce al cuore la nostra comunità.

Questa politica non solo non ci appartiene, ma non faceva nemmeno parte del programma elettorale sottoscritto.

Il Sindaco , la Giunta Comunale e la maggioranza intera è chiamata ora a risponderne direttamente  alla nostra comunità.

 

 

lug 25
2012

Invito ad una razionalizzazione della spesa pubblica

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UDC



Al Sindaco di Parabita

Avv. Alfredo Cacciapaglia

 

Ai Consiglieri Comunali

 

 

Oggetto: Invito ad  una razionalizzazione della spesa pubblica.

Mentre in Italia il Governo Nazionale è impegnato con una operazione denominata “ spending review” , con la quale si punta il dito contro gli sprechi della Pubblica Amministrazione,  non è comprensibile come a Parabita si proceda raddoppiando gli incarichi legali e naturalmente anche i costi degli stessi.

Abbiamo sostenuto la necessità di ricorrere all’affidamento di incarichi legali, perché gran parte delle liti erano e sono ancora oggi, riconducibili al passato, ma quanto accaduto di recente, ci impone di segnalare a questa maggioranza, la necessità di una più attenta gestione delle risorse pubbliche.

Facciamo riferimento, in particolare, a quanto accaduto nella controversia in atto tra il Comune di Parabita e la Censum, dove a seguito del Lodo arbitrale che ha visto prevalere le ragioni del Comune, difeso nell’occasione dall’Avv. Angelo Vantaggiato , la Censum ha deciso di impugnare la stessa sentenza.

Ora il Comune giustamente resiste nel giudizio, contro l’Atto di Citazione della Società di riscossione, ma lo fa, non si capiscono bene le ragioni, visto che fino a questo punto l’avv. Vantaggiato aveva difeso molto bene l’Ente,  affiancando un altro e noto avvocato,  per carità con esperienze di vertice  presso Banche,  aggravando il bilancio comunale con un ulteriore spesa di  €. 10.000/00.

Vogliamo pensare che la scelta fatta sia “strategica”, vogliamo credere “senza riuscirci”, che l’avv. Vantaggiato necessiti di un qualche sostegno nella sua azione legale, ma l’unica certezza è rappresentata dall’ulteriore aumento dei costi legali a carico di questa comunità, che graveranno unicamente sui cittadini.   

La sorpresa, tuttavia, giunge quando allo stesso legale, chiamato a dare manforte per una problematica seria come il contenzioso con la Censum, si va poi ad affidare altro incarico legale per resistere ad un ricorso in appello per una semplice multa per divieto di sosta, per altri €. 400.00.

Vede Sig. Sindaco, siamo stupiti non perché si sia deciso di resistere al ricorso per una multa per divieto di sosta, perché a volte, si possono pure spendere 400.00 euro per recuperarne 50.00 euro (se questo serve per creare un precedente ed evitare future contestazioni), ma perché tutto ciò crea nelle nostre menti,  molta confusione.

Infatti, non era mai accaduto, che questa maggioranza affidasse due incarichi consecutivi allo stesso legale, con problematiche così differenti, tanto che ci chiediamo se tutto ciò non sminuisca anche l’immagine di chi da una parte debba garantire un sostegno nel contenzioso  “Censum”, dall’altra invece debba resistere ad un semplice appello per il quale lo stesso Giudice di Pace di Gallipoli  aveva già dato ragione al Comune di Parabita, e che magari poteva essere affidato anche a giovani legali che a Parabita certamente non mancano.

La invitiamo quindi ad una maggiore accortezza nella gestione degli incarichi legali, poiché, visto l’attuale trend, dovrà necessariamente pensare a come reperire le risorse,  che ci auguriamo non finiscano con l’incidere negativamente sulle tasche dei parabitani, ma vengano individuate da una rimodulazione dei programmi e quindi dei costi della sua maggioranza.

Ci consenta, infine, di ricordarle un proverbio che siamo sicuri lei già conoscerà:

Finché i litiganti tirano la vacca, uno per le corna e l'altro per la coda, l'avvocato munge.”

Fiduciosi in un riscontro della presente, porgiamo distinti saluti.

 

Parabita,li 20 luglio 2012                                          La Segreteria Cittadina

lug 25
2012

Raddoppio condotta di fogna nera

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UDC

                                                                                                                                                                                                            Al Sindaco di Parabita

Avv. Alfredo CACCIAPAGLIA

 

 

 

 

Oggetto: Realizzazione raddoppio condotta fogna nera in Parabita su via Prov.le Matino e Piazza Regina del Cielo.

 

Avendo constatato l’avvio dei lavori per la riqualificazione della Piazza Regina del Cielo, il sottoscritto consigliere comunale Alberto Cacciatore, premesso:

 

·         Che durante il mio mandato quale Vicesindaco di questa città, ho affrontato la problematica connessa alla fuoriuscita di liquami dalle condotte fognarie nel tratto in oggetto indicato, individuandone le cause ed ottenendo dallo stesso AQP, l’inserimento delle lavorazioni necessarie al potenziamento della condotta fognaria, all’interno del piano di investimento dello stesso AQP, informando di ciò anche lo stesso Ufficio Tecnico Comunale;

·         Che  l’intervento da parte dell’AQP dovrebbe avvenire prima dell’inizio dei lavori di riqualificazione, per evitare di dover procedere agli scavi su pavimentazioni di recente realizzazione;

·          Che a seguito dell’inizio dei lavori di riqualificazione della Piazza Regina del Cielo,  ho provveduto a chiedere informazioni ai responsabili dell’AQP, accertando che gli stessi non erano a conoscenza dell’avvio dei cantiere e che l’Amministrazione Comunale non aveva in alcun modo chiesto informazioni circa lo stato del finanziamento stesso;

·         Che la sollecitazione ha comportato il finanziamento in data 24 luglio delle opere e che lo stesso intervento potrà non avvenire (da informazioni avute),  nel breve termine per difficoltà dell’AQP di reperire le tubazioni necessarie, visto il periodo feriale;

 

INVITO

 

La S.V. ad una concertazione con l’AQP, degli interventi da eseguire, evitando di rendere vano il lavoro svolto dal sottoscritto e che porterebbe alla risoluzione di una problematica molto sentita per la nostra comunità.

Restando a disposizione, porgo distinti saluti.

 

Parabita,li 25/07/2012

 

                                                                                              Il Consigliere Comunale

                                                                                                  Alberto CACCIATORE

lug 25
2012

Piazza Regina del Cielo: quale sicurezza per i pedoni?

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UDC

 

 

 

AL SINDACO DI PARABITA

Avv. Alfredo CACCIAPAGLIA

 

 

 

 

 

Oggetto: Lavori per la riqualificazione di Piazza Regina del Cielo.

-          Sicurezza  dei pedoni .

 

 

 

il sottoscritto Alberto Cacciatore in qualità di Consigliere Comunale appartenente all’Unione Di Centro, essendo stato interessato da alcuni nostri concittadini ed avendo preso visione di quanto segnalato dagli stessi

 

EVIDENZIO

 

alla Vs cortese attenzione, le difficoltà riscontrate nella circolazione pedonale intorno alla Piazza Regina del Cielo, dopo il recente avvio dei lavori di cantierizzazione.

Non è accettabile, infatti, vedere brusche interruzioni dei marciapiedi, che notoriamente sono destinati alla viabilità pedonale e che oggi impongono al pedone, il proseguo su strada con grande rischio per la stessa sicurezza, in violazione dell’Art. 40 del Nuovo Codice della Strada.

Le foto in allegato, evidenziano l’assoluta assenza di segnaletica, sia relativa alla presenza del cantiere, sia d’informazione per il pedone, in chiara violazione di quanto disciplinato dalla normativa vigente.

Per quanto sopra, invito la S.V. a voler provvedere nel più breve tempo possibile al ripristino delle condizioni minime di sicurezza nell’area indicata, nonché all’adozione di ogni accorgimento per la salvaguardia della pubblica incolumità del cittadino.

In attesa di un riscontro immediato, porgo distinti saluti.

 

Distinti saluti.

 

Parabita, 24/07/2012                                                   

                                                                                                           Alberto CACCIATORE





 

 

Poesie

  • La poesia di Giuseppe Greco premiata a Pisa Il poeta parabitano Giuseppe Greco è stato premiato con la Targa d’argento di terza classe, sezione alla memoria di Lucia Signorini, nell’ambito della XXIV edizione del premio nazionale di poesia...
  • Ave Maria, mamma mia                               Nata a menzu mille muddriche te fraume lu rusciu e lu malangu intr’a ogni core, Signuria Sinti capace...
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