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gen 19
2013

Transazione da 50 euro

Postato da Parabita Domani in Politica , Blog

Parabita Domani

Non per sminuire gli indubbi meriti di chi riesce a trovare la soluzione positiva ai problemi del Comune, ma dobbiamo ricordare che questa è la stessa amministrazione che ha dato incarico ad un noto e ottimo avvocato per difendere il comune di Parabita in una causa del valore di ben (udite udite) € 39,00, riconoscendo al professionista un compenso di 400,00 euro (solo per citare un esempio di fulgida amministrazione).

Per quel che riguarda la notizia del grande e lodevole risparmio ottenuto con la transazione di cui all'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 17/1/2013, potremmo avere qualche maggiore delucidazione? ad esempio, si può spiegare ai cittadini come sia potuto accadere che un importo di 800,00 euro nell'aprile del 2012, in meno di un anno sia arrivato a 5000,00 euro?  e si potrebbe sapere in forza di quale deliberazione della giunta comunale sia stata perfezionata la transazione?
Grazie se ci verrà fornita corretta risposta.

gen 11
2013

COMUNICATO STAMPA: Il nostro gesto, poco più che simbolico

Postato da Parabita Domani in Untagged 

Parabita Domani

 

Il nostro gesto, poco più che simbolico

PARCO ANGELICA

 

I Consiglieri Comunali del Movimento Politico “Parabita Domani” in carica, Alessandro Tornesello e Giovanni Giaffreda, e l’ex Consigliere Comunale Guido Pisanello, hanno rinunciato alle somme rivenienti dalle indennità per gettoni di presenza nei Consigli Comunali e nelle Commissioni Consiliari relative all’anno 2012, per destinarle alle attività di gestione di PARCO ANGELICA da parte della Parrocchia S. Giovanni Battista di Parabita.

Quest’ultima ha recentemente ottenuto il rinnovo della gestione, per tutto l’anno 2013, di parte dell’immobile in fase di confisca definitiva, realizzato con modalità illegali e criminali che tanto hanno nuociuto alla collettività parabitana.

Il gesto, poco più che simbolico, vuole testimoniare la vicinanza e la solidarietà che una buona parte della popolazione parabitana esprime all’iniziativa di Don Angelo, verso il quale va il ringraziamento dei sottoscritti consiglieri perché, con coraggio e originalità, ha dato nuova vita ad un luogo che in passato ha visto morte e desolazione sociale. E vuole altresì testimoniare che la lotta all’illegalità, alla mafia ed alla sua cultura arrogante e prevaricante, deve passare attraverso atti virtuosi di rigenerazione di quella parte di territorio sottratta alla criminalità.

PARCO ANGELICA, per la nostra comunità, rappresenta una forma di riscatto sociale al quale ci auguriamo che tutte le realtà sane di Parabita partecipino con atti di concreta collaborazione e solidarietà che potranno far crescere la coesione sociale e la cultura della legalità.


Alessandro Tornesello

Giovanni Giaffreda

Guido Pisanello

 

dic 21
2012

ANCHE LE NUOVE GENERAZIONI HANNO CAPITO LE DEGENERAZIONI

Postato da Parabita Domani in Untagged 

Parabita Domani

Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo una lettera fattaci pervenire da una studentessa del Liceo Artistico "E. Giannelli" di Parabita.

Lasciamo a voi ogni commento, deduzione e conclusione.








dic 20
2012

NATALE E' ARRIVATO

Postato da Parabita Domani in Politica , Blog

Parabita Domani

Natale  è arrivato e anche quest'anno non lascia i cittadini parabitani senza adeguati e generosi doni: infatti oggi, nella Vergogna Comunale tenutasi alla chetichella alle 8,30 del mattino, la maggioranza ha fatto passare senza discussione -con la sua solità unanimità viscida-  la delibera con la quale sono stati aumentati gli oneri di urbanizzazione in via retroattiva, per cui chi ha costruito negli ultimi anni si vedrà recapitare accertamenti (non sappiamo se vi saranno anche le sanzioni: speriamo di no ma temiamo di si, visti i precedenti) per alcune centinaia (migliaia in alcuni casi) di euro.

Gesù Bambino, Babbo Natale, Santa Klaus: sembra che si coalizzino tutti per portare, ogni anno, doni avvelenati a noi parabitani.

Ricordiamo che la raccolta di firme anti tasse, anti indennità e anti assunzioni continua: venite a firmare presso i consiglieri comunali di opposizione e presso tutti i componenti e militanti di ogni partito e movimento promotori (Parabita Domani, Bene Comune, P.D., P.S.I., I.D.V., Centro Libero).

Intanto, se il mondo non finisce questa notte o entro domani,

buon Natale a tutti.

 

dic 19
2012

VERGOGNA COMUNALE

Postato da Parabita Domani in Politica , Blog

Parabita Domani

Vergogna Comunale è il nome che oramai bisogna dare ai consigli comunali che sistematicamente vengono convocati dal Presidente di turno ad orari improponibili, denonanti la scarsa considerazione  che quel Presidente e chi gli sta vicino hanno nei confronti dei cittadini oltre che dei consiglieri.

Oggi, 20 dicembre, un nuovo consiglio (pardon, vergogna) comunale è stato convocato alle ore 8,30 del mattino (forse si temeva l'inizio della fine del mondo se l'avessero convocato in orario pomeridiano, o forse più semplicemente si temeva l'intervento dei cittadini) per discutere, tra l'altro, di un altro aumento, quale sarà quello chiamato adeguamento degli oneri di urbanizzazione: atto dovuto? Forse, ma certamente interviene in un momento già tragico per l'economia cittadina.

In effetti, meglio che nessuno ne sappia niente: sotto Natale meglio non dare altri dispiaceri nè, tanto meno, conviene avere altri  fastidi. E infatti, l'avviso pubblico è stato affisso solo ieri sera.

La vergogna comunale continua

dic 14
2012

poveri bambini

Postato da Parabita Domani in Politica , Blog

Parabita Domani

Scusate, non mi viene in mente nient'altro di fronte alla bestialità americana; e le lacrime di Obama mi fanno ancora più rabbia perchè da lui, negli anni di presidenza fin qui espletati, mi sarei aspettato un intervento contro la vendita indiscriminata di armi, contro la speculazione sulla vita di tutti, contro la pena di morte.

Maledetto chi usa le armi, maledetto chi vende le armi, maledetto chi consente la vendita indistrubata di armi. Poveri bambini

 

Infinito, come la morte

infinito, come l'oblio

infinito, come il crimine commesso

infinito, il dispiacere

infinito, il grido di chi non c'è più

infinito, per non dimenticare.

Il grido d'odio del carnefice,

di dolore della vittima,

di coraggio del soldato

di morte del soldato,

la domanda: cos'è accaduto?

La colpa d'averlo permesso

Lo sconforto, com'è stato possibile?

La consapevolezza del mondo

che non serve più a nulla.

Possiamo solo ricordare,

ma nessuno può rimediare

alla più atroce delle colpe

racchiusa nel grido del bambino.

 

Domenico T.

dic 04
2012

Solidarietà al Consigliere Marco Cataldo.

Postato da Parabita Domani in Politica , Blog

Parabita Domani



 

                                                                                                     Parabita, 3 dicembre 2012

 

 

PER CONOSCENZA ALLA CITTADINANZA

 

 

I sottoscritti ALESSANDRO TORNESELLO e GIANNI GIAFFREDA,  del gruppo consiliare PARABITA DOMANI, esprimono massima solidarietà alConsigliere Marco CATALDOdel movimento politico BENE COMUNE, il quale con perizia, professionalità, senso del dovere e coerenza politica si distingue, e non solo in consiglio comunale, per il garbo, la serietà, la preparazione, il rispetto e l’educazione nei confronti di chiunque.

Doti, queste, che mancano in alcuni esponenti della maggioranza i quali puntualmente, in ogni occasione, si scagliano contro il consigliere Cataldo, in maniera volgare ed usando termini offensivi e minacciosi, urlando e sbraitando. Così come avvenuto nell’ultimo Consiglio Comunale del 29/11/12 dove si è toccato il fondo con attacchi sguaiati di assessori e consiglieri di maggioranza contro di lui reo di affermare, come al solito con calma e massimo rispetto verso l’Istituzione, la propria opinione sugli argomenti in discussione, criticando anche le scelte amministrative della maggioranza ma senza mai insultare o attaccare nessuno.  Perfino il Presidente del Consiglio ha trovato grosse difficoltà nel cercare di moderare i toni e apprezziamo il suo impegno pur chiedendogli maggiore determinazione nella tutela delle prerogative di tutti i Consiglieri di cui egli dovrebbe essere garante.

Questo squallido e arrogante metodo adottato dalla maggioranza non è accettabile mai, tantomeno in Consiglio Comunale dove devono sedere persone per bene. Invece, quegli pseudo-amministratori non hanno solo mancato di rispetto al consigliere Cataldo ma a tutta la cittadinanza, compreso il loro elettorato.

 

Vogliamo, inoltre, ricordare a questi personaggi, che siedono in Consiglio Comunale tra le fila della maggioranza per ricoprire l’incarico conferitogli dal popolo, che sicuramente quest’ultimo non merita d’essere rappresentato in modi così barbari.

La cittadinanza prenda atto di quanto costantemente accade nel palazzo della politica che è diventato il luogo del potere autoreferenziale e arrogantemente volgare.

 

Noi, dapprima come cittadini Parabitani e poi come Consiglieri Comunali, siamo indignati per tali comportamenti finora assunti e ci auguriamo che quanto prima, chi di dovere, porga le scuse alla Cittadinanza ed al Consigliere CATALDO per L’INGIUSTIFICATO COMPORTAMENTO ASSUNTO.

 

Rinnoviamo PIENA SOLIDARIETA’ e RISPETTO al Consigliere Marco CATALDO chiedendogli di non farsi intimidire e di continuare, insieme a noi ed ai compagni del suo movimento politico, ad impegnarsi con serietà e dedizione per il bene della nostra Città, così come finora ha fatto.

 

 

 

   Alessandro TORNESELLO                                       Gianni GIAFFREDA  

 

lug 08
2012

PAOLO, GIOVANNI, RITA, ANGELO

Postato da Parabita Domani in Politica , Blog

Parabita Domani

Siamo grati a Rita Borsellino e a Don Angelo per il ricordo, le suggestioni, le emozioni, ma anche l'arte ed il divertimento che ci hanno fatto gustare nella serata dedicata a Paolo e Giovanni. E il 19, tutti a Palermo, almeno idealmente, per ricordarli e per ricordare i ragazzi delle scorte e tutti coloro che sono morti per gli ideali di giustizia che perseguivano e che erano d'intralcio al malaffare.

lug 04
2012

LE PIAZZE

Postato da Parabita Domani in Politica , Blog

Parabita Domani


Movimento Politico

 

 

Parabita, 4 luglio 2012

 

Le piazze sono il luogo per eccellenza dell’incontro e della condivisione, gli spazi più ampi e, contemporaneamente, più intimi del vivere insieme; le piazze custodiscono volti, voci, segreti, narrano di vite, di sogni, di illusioni.

Le piazze del Sud, specie d’estate, raccontano poi qualcosa di più…

 

Il degrado di Piazza Sant’Anna è sotto gli occhi di tutti, come documentano le foto scattate qualche giorno fa e che pubblichiamo.

 

Una piazza che, originariamente concepita per anziani, bambini e famiglie, dopo un lungo rifacimento ed un forte impegno economico per la collettività, è stata abbandonata all’incuria ed al vandalismo: alberi trascurati o sradicati (ma la sindrome del boscaiolo arriverà anche qui, prima o poi), marmi divelti, muretti abbattuti ed imbrattati, quadri elettrici danneggiati e manomessi, giochi smantellati, fontane non funzionanti. Insomma, l’espressione vera del degrado provocato da una Pubblica Amministrazione attenta ad altro ma certamente non alla cura del patrimonio esistente.

 

 

In quella piazza si svolgono le principali iniziative dell’intero rione e della vicina Parrocchia, da sempre attiva sul territorio con numerosi ed interessanti eventi che culminano, alla fine di luglio, con i solenni Festeggiamenti dei Santi Anna e Pantaleone e con i Giochi d’Estate, manifestazione che coinvolge ogni anno centinaia di bambini, ragazzi ed adulti di Parabita e dei paesi limitrofi.

 

 

In quella stessa piazza, nella campagna elettorale del 2010,  quelli che poi divennero gli attuali Amministratori promisero la rapida messa in sicurezza della struttura, attraverso l’installazione di un sistema di videosorveglianza e, contemporaneamente, annunciarono la rapida costruzione di un oratorio, per il quale, sapendo di mentire, era già stata individuata l’area da destinare al nuovo complesso; promesse, neanche a dirlo, puntualmente disattese, vuoi per l’evidente e palese incapacità amministrativa, vuoi per la conoscenza pressoché nulla del territorio, da noi denunciata con ampio anticipo (dove costruire il nuovo oratorio, in un’area già satura di costruzioni e “schiacciata” sui confini della vicina Matino?).

 

Oggi, noi chiediamo al Sindaco ed all’Amministrazione tutta un intervento risoluto e concreto – ancor prima di approfittare della vetrina degli eventi per esaltare le proprie gesta (???) -, così da ripristinare entro pochi giorni le condizioni di sicurezza della piazza e renderla presentabile ai tanti che l’affolleranno, consentendo il regolare svolgersi delle prossime manifestazioni senza alcun pericolo per la collettività; chiediamo ancora di pianificare, per l’immediato futuro, un piano di videosorveglianza a circuito chiuso e prevedere un maggior controllo della struttura: oltre, naturalmente, alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intera piazza per riportarla agli antichi splendori.

 

Conosciamo già l’antifona: non ci sono soldi. Certo, senza una reale programmazione degli interventi sul territorio e senza la rapida riduzione delle spese di gestione della politica (ad iniziare dagli “stipendi” degli amministratori), i soldi non si troveranno mai!

 

 

 

 

 

Guido Pisanello                   Alessandro Tornesello

 

per il Movimento Politico

PARABITA DOMANI

e per altre centinaia di cittadini

 

 

 

 

giu 28
2012

SINDORME DEL BOSCALIOLO ED ALTRE PIANTAGIONI

Postato da Parabita Domani in Politica , Blog

Parabita Domani

La sindrome del boscaiolo ha oramai colpito buona parte delle amministrazioni periferiche locali.

 

Infatti, dopo il violento attacco che ha colpito gli amministratori del nostro Comune adesso anche la Provincia di Lecce ha dato avvio al taglio ed alla distruzione di alberi e piantagioni anche di grande importanza, come i grandi pini che occupavano le aiuole spartitraffico sulla S.P. 361 Parabita-Alezio

 

 

L’opera di demolizione è l’inizio dei lavori per la realizzazione della rotatoria che, in quel punto, sarà realizzata con grande impegno di risorse pubbliche. Ed è, anche, una piccola parte di tutto quanto, in termini di alberi anche secolari, sarà abbattuto con la strada-mostro che attraverserà trasversalmente, e dannosamente per il territorio, il Salento da Gallipoli a Otranto.

 

Risorse pubbliche che già in altre circostanze la provincia ha “impegnato” con l’uso e l’abuso di grande quantità di cemento: la foto sottostante ritrae l’obbrobrioso incamiciamento, con blocchi di cemento armato, della parete che costeggia lo svincolo ad ovest del cavalcavia di contrada Rischiazzi, con una spesa che si aggira intorno ai 110.000,00 euro.

 

 

Opera, questa, perfettamente inutile visto che lo stesso effetto di messa in sicurezza di quella scarpata si sarebbe ottenuto facilmente, e senza sperpero di denaro pubblico, con l’uso di una rete metallica, come avviene su montagne molto più pericolose e franose di quel luogo.

Per fortuna, gli amministratori del Comune di Parabita, invece, dopo essere stati, inizialmente, colpiti dalla stessa sindrome che ha ora colpito la Provincia, sono finalmente guariti ed hanno iniziato a “piantare”.

Dapprima gli alberi per i nuovi nati nel Comune, ad opera dei bambini della scuola elementare, che oggi hanno l’aspetto ritratto nella foto seguente (spesa a carico del Comune di circa € 2000,00 solo per quest’ultimo anno): alberelli messi a dimora dai bambini, mai innaffiati e quindi seccati.


 

Poi, dopo una grave ricaduta che ha comportato lo sterminio degli alberi d’alto fusto di Via Nizza, finalmente hanno provveduto a far sorgere altre piantagioni, di una nuova essenza magari meno verde, forse non perfettamente in linea con i più conosciuti dettami dell’ecologia, probabilmente non in grado di elaborare la fotosintesi clorofilliana, che non emette ossigeno ma sicuramente nemmeno anidride carbonica, ma che comporta un notevole vantaggio a tutta la comunità dei telefonisti locali.

 

 

 

Eccolo il nostro nuovo albero tecnologico, fulgido esempio di incuria dell’ambiente e pubblica dimostrazione che della salute, soprattutto dei più piccoli, all’amministrazione non importa nulla (le scuole sono a poche centinaia di metri dalla collocazione dell’antenna), soprattutto essendo in una città da anni bombardata da emissioni elettromagnetiche provenienti dai moltissimi ripetitori sulla collina di S. Eleuterio.

L’”albero di trenta piani” (A. Celentano, canzone ecologista degli anni sessanta) si è trasformato in un alberello “emittente”.


Si tagliano gli alberi verdi, creati dalla natura e quindi di concezione antiquata, per piantare ripetitori, cemento ed asfalto: quando la politica fa danni, li fa seriamente!


Guido Pisanello                     Alessandro Tornesello



Per il movimento politico “PARABITA DOMANI” e per altre centinaia di cittadini

 

 

Poesie

  • La poesia di Giuseppe Greco premiata a Pisa Il poeta parabitano Giuseppe Greco è stato premiato con la Targa d’argento di terza classe, sezione alla memoria di Lucia Signorini, nell’ambito della XXIV edizione del premio nazionale di poesia...
  • Ave Maria, mamma mia                               Nata a menzu mille muddriche te fraume lu rusciu e lu malangu intr’a ogni core, Signuria Sinti capace...
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