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feb 12
2013

INTERPELLANZA spostamento mercato settimanale.

Postato da opposizione parabita in Blog

opposizione parabita

   

INTERPELLANZA

 

Parabita, 07.02.2013

All’Ill.mo sig. SINDACO del comune di PARABITA

 

OGGETTO: spostamento mercato settimanale.

 

 

                    I sottoscritti consiglieri ALESSANDRO TORNESELLO e GIOVANNI GIAFFREDA, del gruppo consiliare PARABITA DOMANI, MARCO CATALDO, MAURO CATALDO e STEFANO PRETE,  del Gruppo consiliare BENE COMUNE, premesso:

- che la Giunta Comunale con apposita Delibera n.211 del 07.09.2012, ha posto come atto di indirizzo lo spostamento del mercato settimanale da P.zza Terranova e strade limitrofe alla Via San Tommaso d’Aquino, più precisamente all’interno della viabilità della lottizzazione “Mirizio”;

- che dalla data della suddetta Delibera ad oggi lo spostamento del mercato settimanale non è avvenuto e che pertanto, nel giorno del giovedì, continuano i disagi alla viabilità del quartiere, ai residenti e alle varie attività permanenti presenti nella zona.

Da rilevare altresì, che nel caso in cui si verifichino situazioni d’emergenza, gli appositi mezzi (ambulanza, vigili del fuoco, forze dell’ordine, ecc) e il relativo personale addetto, rischierebbero di rimanere bloccati nel traffico veicolare.

 

Tutto ciò premesso, i sottoscritti

CHIEDONO

 

-         quali sono gli intendimenti  dell’A.C. al fine di evitare intasamenti e pericoli in prossimità degli incroci di accesso all’area mercatale;

-         quali sono le tempistiche per attuare lo spostamento del mercato e la situazione delle procedure burocratiche necessarie.

 

Con osservanza.

 

 

Giovanni Giaffreda                                               AlessandroTornesello                                    
Marco Cataldo                                     Mauro Cataldo                               
Stefano Prete

 

feb 09
2013

INCONTRO PUBBLICO RIVOLUZIONE CIVILE PARABITA

Postato da Rivoluzione Civile in Politica , Blog

Rivoluzione Civile

feb 08
2013

Progetto "Ero nudo e mi avete vestito"

Postato da Centro di Solidarietà in Blog , Associazioni

Centro di Solidarietà

 

Si prega voler conunicare il seguente avviso a tutti coloro che non utilizzano internet. Grazie. (Fiorentino Seclì)

Si desidera informare che presso il Centro di Solidarietà “Madonna della Coltura” vi sono dei

capi di abbigliamento nuovi,

donati generosamente da negozi di abbigliamento e messi, gratuitamente,

a disposizione delle persone bisognose.

 

La scelta e il ritiro si può effettuare personalmente o tramite i responsabili della Caritas

 

tutti i lunedì dalle ore 16.00 alle ore 18.30.

feb 07
2013

Poveri cittadini parabitani

Postato da opposizione parabita in Blog

opposizione parabita

 

Il P.D.L., con il comunicato sulla vicenda degli scrutatori farneticante e dalla sintassi approssimativa, ha offeso l’intelligenza dei tanti cittadini e lettori ai quali ha voluto distorcere la verità dei fatti strumentalizzando una vicenda che riguarda 40 cittadini, per la maggior parte ignari, i quali si sono visti sulle pagine dei giornali accostati ad una nostra protesta che riguardava i criteri di nomina non certo i nominati. Non c’è polemica pertanto nei riguardi di quei cittadini-scrutatori ai quali, cittadini inconsapevoli, rivolgiamo la nostra stima e solidarietà: i nomi alla stampa, peraltro, non li abbiamo certo forniti noi.

Chiedevamo invece di procedere alla loro individuazione, per le elezioni del 24-25 febbraio, con un metodo già adottato due anni fa su nostra proposta, cioè con il sorteggio tra tutti coloro che erano inseriti nell’elenco, con esclusione di chi è titolare di reddito, di chi ha svolto la funzione nelle ultime due tornate elettorali, di chi è parente di uno degli amministratori, e inserendo un numero pari tra uomo e donna. Questo criterio –accettato e due anni fa adottato dalla maggioranza come suprema forma di democrazia e trasparenza- sarebbe stato lontano da qualsiasi sospetto di logica spartitoria che invece si è palesata con la scelta “discrezionale” voluta dai membri della maggioranza in commissione. Hanno detto no alla democrazia ed alla trasparenza privilegiando la parzialità e la discrezionalità.

 

La maniera criptica di fare riferimento ad alcune persone appartenenti ai gruppi ed ai partiti e movimenti di opposizione è modo di fare vicino all’intimidazione mafiosa che noi ripugniamo: da questo modo abbietto di operare la politica ci dissociamo totalmente e non cadiamo nella trappola di seguirli su quel terreno.

feb 07
2013

APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE

Postato da PDL in Politica , Blog

PDL

SABATO 9 FEBBRAIO  SALA “MACINE” PALAZZO FERRARI ORE 17,30

 

RAFFAELE FITTO

ANTONIO GABELLONE

APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE

La Cittadinanza è invitata a partecipare

feb 07
2013

DIVENTA VOLONTARIO.

Postato da Ass. Protezione Civile C.B. C.O.V.E.R. in Blog , Associazioni

Ass. Protezione Civile C.B. C.O.V.E.R.

Unisciti  a  noi  diventa  volontario della Protezione civile

C.B.  C.O.V.E.R. Parabita 

Uomo / Donna  o Ragazzo / Ragazza.

Si può diventare Soci in modi diversi scegli tu :

-  Socio Operatore per affrontare tutte le situazione di emergenza    di  calamità  Naturale a livello Comunale,  Provinciale, Regionale 
    e Nazionale ;

-  Socio Sostenitore  per sostenere  le attività della nostra     Associazione;

-  Socio gruppo Junior (dai 6 ai 17 Anni) per Bambini e Ragazzi per  

    sensibilizzarli nelle tematiche Ambientali e nel mondo del       Volontariato.    

 

Per iscriversi e per avere informazioni vieni a trovarci nella nostra

Sede in Via Fratelli de Jatta n° 12 ( ex Municipio )

Dal Lunedì al Sabato dalle ore 17:00 alle ore 20:00

 

feb 06
2013

BATTAGLIE SOCIALISTE

Postato da Partito Socialista in Politica , Blog

Partito Socialista

Provincia di Lecce: pratiche ferme
e i cantieri non aprono

      RSS
di Maria Claudia MINERVA

LECCE - Circa un migliaio di pratiche accatastate, da quasi un anno, nella stanza al primo piano dell’ufficio provinciale del settore Pianificazione Territoriale di via Salomi, in attesa di avere l’ok per l’autorizzazione della conformità alle norme antisismiche. Un ritardo enorme che si ripercuote sui cittadini che aspettano il via libera per poter costruire la casa, ma anche sugli enti pubblici che devono realizzare opere strategiche. A soffrire di più, però, sono le imprese del settore edilizio che languono perché i cantieri sono fermi da quando imperversa la crisi. L’ossigeno ormai sta per finire: smaltire le pratiche significa rilanciare il settore. La rabbia è tanta, i motivi sono ovvii.

La procedura si è ingolfata per un motivo preciso: fino a due anni fa questo tipo di pratiche veniva smaltito dagli uffici del Genio civile, poi con il decentramento amministrativo la Regione ha demandato le competenze in materia alle Province che, da un giorno all’altro, si sono viste piovere addosso migliaia di pratiche senza aver avuto nemmeno il tempo materiale per organizzarsi. La conseguenza è stata un accumulo spaventoso di arretrato, nonostante il numero uno di Palazzo Celestini, Antonio Gabellone, si sia subito dato da fare per cercare di arginare il disagio, assumendo personale esperto con contratto di collaborazione semestrale, giacché, come ha fatto sapere lo stesso presidente la Regione parallelamente alle competenze sulle autorizzazioni alla normativa antisismica non ha trasferito le risorse. O, meglio: ha trasferito due geometri che, però, non possono mettere bocca sui calcoli statici, di esclusiva competenza degli ingegneri. Tuttavia, il ricorso a professionisti esterni non ha permesso di recuperare tutto l’arretrato, considerato che si tratta di pratiche molto complesse, costrette spesso a una sorta di andirivieni dai Comuni alla Provincia e viceversa.
A lanciare l’allarme sulla mole di pratiche inevase è stato il segretario provinciale del partito Socialista ed ex sindaco di Seclì, Enrico Colazzo, che ha sollevato il caso ritenendo che «in questo momento di crisi tenere ferme queste pratiche è un lusso che il Salento non si può permettere. Parliamo parlare dei massimi sistemi del mondo e non diamo la possibilità ai padri di famiglia di lavorare, perché è chiaro che se i progetti sono fermi non si può costruire e, di conseguenza, si blocca tutto il comparto».

Le norme antisismiche sono diventate decisamente più severe negli ultimi anni. In Italia la legge più recente in materia di antisismica è il Decreto ministeriale del 2008, che obbliga alla verifica della staticità degli edifici pubblici definiti “strategici” (scuole, ospedali, ecc.) e definisce i principi per progettare anche immobili civili. Per gli interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione si deve, quindi, rispettare la normativa antisismica. Qual è il compito della Provincia? Valutare la conformità dei progetti: un esame tutt’altro che semplice, anche se si tratta di semplici sopraelevazioni di civili abitazioni. 
«Al di là di quelli che possono essere gli impegni presi dalla Provincia per smaltire le pratiche, questo ritardo non è comunque accettabile - ha ribadito il segretario Colazzo - altrimenti qualcuno può anche pensare che la crisi possa giovare a qualcuno. Per dare ossigeno alle nostre aziende è necessario sbloccare quelle pratiche. Nei giorni scorsi ho saputo che la cave che si trovano sulla provinciale Neviano-Sannicola hanno lasciato i camion a casa perché non era stato chiesto nessun viaggio di cemento, cosa mai accaduta fino ad ora. Il che vuol dire che le imprese stanno veramente messe male, tante hanno chiuso o licenziato gli operai, se si continua di questo passo cosa accadrà?»
Sulla questione ha preso la parola pure il presidente Ance Lecce, Antonio Delle Donne: «La burocrazia non agevola il nostro lavoro. L’ auspicio è che si mettano in campo misure per snellire subito le pratiche e agevolare così il rilancio economico del nostro comparto, tra i più penalizzati dalla crisi economica». 

feb 05
2013

- - - FANGO IN FACCIA AD IGNARA GENTE - - -

Postato da PDL in Politica , Blog

PDL

FANGO IN FACCIA AD IGNARA GENTE

Nuclei dai ristretti ideali politici, vittime della sindrome di eccesso di protagonismo, non esitano a travolgere eventi, demonizzare situazioni, mal interpretare parole, fatti ed accadimenti di un piccolo borgo, gettando fango su 40 ignare persone nominate, con restrittivi criteri, a svolgere la funzione pubblica di scrutatore. Non esitando a far apparire articoli diffamanti sulla Gazzetta del Mezzogiorno dal titolo “Scrutatori, un favore agli amici” in cui, oltre a menzionare nomi e cognomi di ignari e inconsapevoli nominati, fanno anche intendere di avere un rapporto clientelare con gli Amministratori della città. Pensando che quei 40 poco intelligenti, ("spiriti indipendenti" rispondiamo noi), vittime di un incommensurabile bisogno di sacrificio (due giorni per 120€) barattino il proprio spirito masochistico con il proprio ideale politico, confondendo la già misera retribuzione in un dono ricevuto a cui bisogna in qualsiasi maniera essere grati. La crisi rende la gente vittima della sindrome di Stoccolma? Presumiamo di no. Noi consideriamo i 40  nominati dei diligenti scrutatori, in grado di fare le proprie scelte, giovani audaci, capaci di gestire i propri ideali e valutare le peculiarità che vanno perseguite in una comunità, lontani da polemiche e insulti senza fine al solo scopo del raggiungimento del personale traguardo politico. Vittime della propria Storia politica questi gruppi cadono in un linguaggio da pre-"Mani Pulite" con frasi come: "Si propone altresì di assegnare ad ogni Consigliere Comunale un uguale numero di scrutatori da nominare" (lettera Prot. 2053 del 31/01/2013 Ricevuta dal Comune di Parabita), come se la nomina degli scrutatori fosse una spartizione di torte in occasione di feste ed anniversari, trascurando che la legge prevede un'apposita commissione con Segretario, Presidente e Membri componenti  che determinano i criteri della nomina degli scrutatori. Quasi una minaccia ed un'anteprima pubblicitaria la seconda frase :"I Consiglieri di Minoranza chiedono di poter occupare (e non usufruire) il giorno 01 febbraio dalle ore 17 alle ore 19 il suolo pubblico di Piazzetta degli Uffici per effettuare un pubblico sorteggio degli scrutatori spettanti alle minoranze" (prot. 2051 del 31/01/2013). Cara Opposizione il messaggio che avete fatto passare ai Vostri concittadini e' unico, come se il ruolo politico non fosse quello di governare in maniera discrezionale e trasparente, ma vi siete arrogati un diritto, non previsto  dalla legge, pensando di poterlo vendere in piazza con scopi pubblicitari per i neo candidati alle prossime elezioni politiche. Sembra strano che voi,  essendo guidati da chi non ha un rapporto saltuario con la legge, non vi abbia avvertito che di tali regole sui vari codici non vi sia benché la minima traccia, ha fatto solo in tempo a bloccare il componente della commissione appartenente alle minoranze a non presentare quell'elenco di 50 nominativi estratti a sorte (così come riportato su Parabita life) in mancanza di un ufficiale di governo che ne sancisca la liceità' e la rispondenza a leggi e regolamenti. Ah!!!.. Dimenticavamo che, per chi mastica “DIRITTO”, quando perde la propria causa e’ sempre la legge ad essere sbagliata. I nostri criteri di selezione potranno anche rimanere segreti in quanto non abbiamo bisogno di vendere la nostra trasparenza, ma i più avranno fatto caso che tra i "Nominati" ci siano parenti di ex  o attuali membri di altri gruppi politici ai quali non si può chiedere altro che di accettare la nomina, in quanto siamo fiduciosi che effettueranno il loro diligente lavoro di scrutatore. Un particolare saluto va da tutto il PDL allo smemorato scrittore che scrive su facebook, ricordandogli che in passato approvava scriteriati metodi di nomina perché andavano a vantaggio della sua dolce metà  e adesso irride e contesta criteri e regole che vanno a vantaggio dell'intera comunità' e al gruppo politico che fino a ieri gridava "al lupo al lupo", fino a che non si e' accorto, alle dimissioni del suo capo branco, di dover accettare di avere il lupo in casa. Il vostro Lupo cambierà pelo? ma non il vizio.....

feb 03
2013

SCRUTATORI: SI AL SORTEGGIO! NO A SCELTE DISCREZIONALI!

Postato da opposizione parabita in Blog , Blog

opposizione parabita

 

Ancora una volta, una maggioranza residua e raffazzonata ha dimostrato tutti i limiti che le sono propri; ha dimostrato, in particolare, che l’unico modo conosciuto di governare è l’arroganza e la logica spartitoria che, si sperava, in un clima sociale e politico così critico come è quello di oggi, fosse quanto meno accantonata.


Ed in base a quella becera logica spartitoria, i membri della maggioranza hanno deciso di procedere all’individuazione degli scrutatori per le prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio con nomina diretta, contro la proposta delle minoranze, manifestata la lettera del 28 gennaio, di procedere a sorteggio tra tutti quanti (1002) gli iscritti all’albo degli scrutatori, con l’indicazione di criteri che fossero quanto più equi, democratici e super partes: proposta che, avanzata anche prima delle consultazioni referendarie del 2011, fu accettata dalla maggioranza ed anzi salutata, solo a parole ma senza conseguenze pratiche, come un gran passo verso l’ottica della trasparenza.


E, difatti, quest’anno la nostra proposta è stata immediatamente respinta perché, evidentemente, un sorteggio pubblico avrebbe impedito ai “signori” della maggioranza di nominare i propri protetti e di estendere il loro bacino elettorale con l’elargizione di qualche centinaio di euro (rigorosamente frutto delle tasche dei cittadini, non delle loro che hanno ben riempito con indennità di lusso) ai prossimi scrutatori che, quei signori pensano, gli saranno riconoscenti.


All’iniziativa pubblica dei rappresentanti delle minoranze di procedere, comunque, al sorteggio pubblico ed in pubblica piazza dei nominativi che poi, sabato mattina, il Consigliere Alessandro Tornesello avrebbe  portato in Commissione elettorale, il Sindaco ha opposto un netto e provocatorio rifiuto (che ricorda altri tempi, come fatto qualche giorno fa dal leader del PDL, Berlusconi) non concedendo l’uso della Piazza: uso che, tuttavia, noi dell’opposizione abbiamo comunque fatto venerdì sera in maniera sobria procedendo, comunque, all’estrazione di 50 nominativi che il nostro rappresentante in Commissione Elettorale ha proposto agli altri commissari: non c’è bisogno di dire che i tre membri della commissione, espressione della maggioranza ivi compreso il Sindaco, hanno rifiutato l’inserimento di quei nominativi da noi individuati in maniera trasparente e democratica, procedendo loro alla nomina dei loro amici, protetti, clienti, beneficiati.


Ancora una volta, e temiamo non ultima, la politica politicante ed autoreferenziale ha dimostrato che l’interesse proprio può superare quello della collettività e che la logica spartitoria -secondo i vecchi parametri politici che vorremmo finalmente abbandonati perché disgustosi e frutto di un decrepito modo di fare politica- ha la meglio sulla trasparenza e sulla democrazia, frutti ormai obsoleti della nostra Costituzione liberale.


Non vogliamo usare termini come “vergogna” o “imbarazzo” per le scelte discriminatorie di questa maggioranza perché oramai abbiamo capito che quelle due parole sono state bandite dai dizionari in uso nelle stanze del potere parabitano e di ogni luogo dove vige la politica dittatoriale e antidemocratica.


Dopo gli scandali di Palazzo, cercano di recuperare il consenso nella nebbia più totale.

 

feb 02
2013

La guerra ai colombi parta dal Comune.

Postato da Gruppo Consiliare UDC - DdB in Politica , Blog

Gruppo Consiliare UDC - DdB



Al Sig. Sindaco di Parabita

Avv. Alfredo Cacciapaglia

 

Al Comando Polizia Municipale

Città di Parabita

 

 

Oggetto: Ordinanza n°42 del 20 dicembre 2012

·         Ai sensi del Vigente Regolamento Comunale e dell’art. 328  comma 2 del C.P

 

L’ordinanza in oggetto indicata  emanata dal sindaco sul territorio comunale, trova un parziale  sostegno da parte di  questo gruppo consiliare, poiché la stessa,  sembra essere stata adottata solo perché necessaria, senza cioè alcuna valutazione circa  le reali problematiche ad essa connesse,  che a nostro avviso andavano invece approfondite.

E’ pur vero, infatti,  che  grazie al microclima favorevole, all’abbondanza del cibo, alla facilità di reperirlo e alla scarsissima presenza di predatori naturali,  la città diviene  effettivamente un ambiente ideale per i colombi, con la necessità di intervenire per la salute umana e per l’ambiente,  e su questo non abbiamo nulla da eccepire.

Appurato inoltre che non trattandosi di animali domestici ma di animali selvatici, nulla può il Sindaco in merito all’emanazione di ordinanze che ne prevedano la cattura o la soppressione, come previsto dalla stessa L. 157/92,  perché rientrano come fauna selvatica, nel patrimonio indispensabile dello stato.

Accertata quindi la necessità di un intervento  e l’unico possibile è quello di un contenimento numerico della specie, attraverso metodi ecologici, in parte adottati da questa amministrazione ,  anche se molto altro poteva essere fatto, prendiamo atto di quanto deliberato, non senza però precisare quanto segue:

  • L’invito rivolto ad “amministratori condominiali  e a chiunque a qualsiasi titolo vanti diritti reali su immobili esposti alla nidificazione ed allo stazionamento dei piccioni  a provvedere a propria cura e spese e nel più breve tempo possibile, al risanamento ed alla pulizia, nonché a tutti gli interventi di schermatura atti ad evitare la nidificazione degli uccelli ”,  non può essere rivolto al cittadino, senza prima che l’Ente Comune abbia adottato tutti i provvedimenti di competenza, che non finiscono con l’approvazione di una ordinanza, ma si devono concretizzare nei fatti, dove l’ente deve prima del singolo cittadino, intervenire nel rispetto della stessa ordinanza, sugli immobili di propria competenza, dandone l’esempio;

 

Quanto sopra, trova giustificazione nella colonia di colombi presenti all’interno del cimitero comunale, di palazzo Ferrari e della vecchia sede comunale, tutti di proprietà del comune, il quale, alla pari dei semplici cittadini deve intervenire ad assolvere quanto deliberato dallo stesso primo cittadino con l’ordinanza in oggetto indicata.

Per quanto sopra,

CHIEDIAMO:

  • Che il Comando di Polizia Municipale accerti quanto segnalato con la presente, onde consentire agli uffici preposti di intraprendere le dovute iniziative, con preghiera di voler fornire ai sottoscritti, copia dello stesso accertamento;
  • Di conoscere alla data odierna se l’ente ha adottato provvedimenti su detti immobili;
  • Se è stato previsto lo stanziamento di somme per adempiere al rispetto dell’ordinanza sugli immobili comunali;

 

prima ancora quindi, di rendere passibile il cittadino del reato previsto all’art. 650 C.P. , che prevede l’arresto a tre mesi o l’ammenda a duecentosei euro, crediamo che la politica non debba essere “distratta e persecutoria” ,  ma debba servire per dettare i criteri e le regole dello stare insieme.

                In attesa di un riscontro alla presente, porgiamo distinti saluti.

 

Parabita,li 28/01/2013

I Consiglieri Comunali:

Massimo Caggiula                                                    Alberto Cacciatore








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