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Giovedì, 27 Aprile, 2017
   
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Allo stadio i cori degli ultrà per il vicesindaco arrestato

ultraparabita"Provenzano sempre presente" e l'ex vicesindaco, oggi agli arresti domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa, diviene l'eroe dei cori da stadio domenicali. Il mantra, ripetuto e ribadito con melodia e coreografia annesse, mani in aria e battiti a tempo, è opera degli ultras della Gioventù Calcio Parabita, squadra locale militante in Seconda Categoria.

 

Così Giuseppe Provenzano, il "santo in Paradiso" dell'operazione Coltura dei carabinieri del Ros, l'uomo che secondo gli inquirenti tesseva le fila della losca osmosi tra cosche e politica, diviene il beniamino dei tifosi, pronti ad affidare alla rete il loro messaggio di sostegno e stima incondizionati. Il video, girato col telefonino durante la partita in trasferta a Castrignano dei Greci, immortala una ventina di ultras impegnati a inneggiare a Provenzano, con un coro studiato e preparato ad hoc.

 

Esplicita anche la didascalia delle immagini, subito caricate dagli stessi autori sulla pagina Facebook Ultras Parabita: "Anche noi facciamo la nostra marcia contro malelingue e pagliacci". I pagliacci in questione, con uno sbeffeggiamento voluto e appositamente sottolineato, sono i rappresentanti dell'associazione antimafia Libera e i ragazzi promotori del corteo per la legalità che nelle stesse ore attraversavano il paese con striscioni e volantini dedicati all'onestà e al buon nome del paese. Più di 40 i "mi piace" raccolti in poche ore dalla comparsa del video sul social network.

 

Provenzano, ex portiere e storico sostenitore dei gialloverdi, fino al 16 dicembre presenza fissa allo stadio insieme alla squadra e ai tifosi, è preparatore atletico dei portieri. Lui stesso, una ventina di anni fa circa, aveva militato nel Parabita come portiere.

 

Poche ore dopo, sulla stessa pagina Facebook, la precisazione degli stessi Ultras: "Società Gioventù Calcio Parabita e Ultras Parabita sono due cose unite ma differenti. Se abbiamo deciso di intonare un coro diverso dagli altri è solo una nostra responsabilità. Se noi decidiamo di difendere un dirigente, un allenatore ma prima ancora una brava persona e un amico della nostra squadra, è solo responsabilità nostra. Se voi altri decidete di fare marce a favore della legalità (la marcia a scopo politico più scandaloso di sempre) fate pure! Giustamente voi siete i salvatori di Parabita, i paladini della giustizia, le mele buone. Noi invece siamo le mele marce!! Ma va bene cosi, non c'è problema!!! Però ognuno è libero di fare e credere in quello che vuole e agire di conseguenza. Noi siamo con lui. Molti nemici, molto onore".

 

Questo il messaggio testuale riportato sui social. Un sostegno forte e chiaro che diventa coro da stadio. Per dire che loro, gli ultrà, stanno con Provenzano.

 

Fonte: Daniela Palma - Nuovo Quotidiano di Puglia 

Written by :
Daniela Palma
 
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